Agenti della Digos della Questura di Bari, nell’ambito del procedimento penale nei confronti dell’associazione Arkeon, la psico-setta guidata dal sedicente psicologo Carlo Moccia, che, utilizzando tecniche ispirate alle filosofie orientali sarebbe riuscita a raccogliere 10.000 adepti in tutta Italia e a truffare molte persone, promettendo improbabili guarigioni, hanno notificato 47 avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti aderenti all’organizzazione, responsabili in concorso, del reato di diffamazione.
Gli stessi avevano denunciato, pur sapendoli innocenti, coloro che pubblicamente avevano segnalato gli abusi subiti dai responsabili di Arkeon, in particolare alcune vittime intervenute durante una trasmissione televisiva condotta da Maurizio Costanzo. L’inchiesta è condotta dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Bari.
Immagino siano solo i primi ad aver ricevuto la notifica visto che in un altro articolo ho appreso numeri ben superiori
«Io, vittima della setta e querelata 118 volte»
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giovedì 1 aprile 2010
lunedì 8 giugno 2009
Psicosetta: Il Presidente, mai condizionato adepti
BARI, 12 Ott. - Respinge ogni accusa, sostiene che le attività svolte erano "libere e mai condizionanti nei confronti di chicchessia" e accusa i mass-media Vito Carlo Moccia, il presidente dell'associazione 'The sacred path' e fondatore del metodo 'Arkeon' indagato dalla Questura di Bari, insieme ad altre cinque persone, con l'accusa di aver creato una 'psicosetta' truffando migliaia di persone.
In una nota diffusa attraverso l'avv.Francesco Paolo Sisto, suo legale di fiducia, Moccia ribadisce "l'assoluta correttezza formale e sostanziale delle attività svolte". "Lo strepito mediatico - scrive Moccia - per le informazioni di garanzia e per un sequestro è stato del tutto sproporzionato, soprattutto rispetto all'equilibrio mostrato dalla magistratura, pur nella non condivisione delle tesi sostenute". Moccia sottolinea che la sua posizione sarà difesa dall'avv. Sisto "evitando che sia la notizia a creare il fatto e non, come di regola, il fatto a motivare la notizia". Il fondatore del metodo 'Arkeon' si dice sicuro che "la paziente ricostruzione degli accadimenti e l'analisi dei documenti comporterà il ripristino della verità e della legalità sui percorsi formativi.
Fonte: Telebari 12-10-07
In una nota diffusa attraverso l'avv.Francesco Paolo Sisto, suo legale di fiducia, Moccia ribadisce "l'assoluta correttezza formale e sostanziale delle attività svolte". "Lo strepito mediatico - scrive Moccia - per le informazioni di garanzia e per un sequestro è stato del tutto sproporzionato, soprattutto rispetto all'equilibrio mostrato dalla magistratura, pur nella non condivisione delle tesi sostenute". Moccia sottolinea che la sua posizione sarà difesa dall'avv. Sisto "evitando che sia la notizia a creare il fatto e non, come di regola, il fatto a motivare la notizia". Il fondatore del metodo 'Arkeon' si dice sicuro che "la paziente ricostruzione degli accadimenti e l'analisi dei documenti comporterà il ripristino della verità e della legalità sui percorsi formativi.
Fonte: Telebari 12-10-07
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