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martedì 3 febbraio 2015

Sette, soldi e cure 'alternative': il guru si fa furbo e il plagio diventa 'mordi e fuggi'

Roma, 24 gen. (AdnKronos) - Niente più religioni universali e movimenti spirituali che promettono la salvezza dello spirito: oggi la fortuna di guru, santoni e guaritori spirituali passa per la vendita di prodotti per la cura del corpo, corsi e seminari per il potenziamento della memoria e delle capacità della mente. Una logica 'mordi e fuggi', applicata ad un settore che negli ultimi anni ha fatto registrare una crescita preoccupante. A cercare conforto e aiuto negli oltre 800 gruppi attivi al momento nel Paese, secondo i numeri del Telefono Antiplagio, sono sempre più italiani in crisi, al punto che, "tra vittime e familiari coinvolti, il fenomeno riguarderebbe circa 5-6 milioni di persone, il 25% in più rispetto a 10 anni fa. Dal 1998 i numeri si sono addirittura decuplicati", spiega all'Adnkronos il fondatore Giovanni Panunzio. "Con una età media di 48 anni, il 59% delle vittime è costituito da donne, il 37% da uomini, mentre il 4% sono bambini e adolescenti; ma solo due persone su cento sporgono denuncia", aggiunge. Il fenomeno delle 'psicosette', spesso legato a difficoltà economiche, chiarisce Mariacarla Bocchino, del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato che da anni segue l'evoluzione di queste realtà, "rispetto al passato è cambiato: ora riguarda soprattutto centri terapici di cure alternative, corsi di yoga, o associazioni che propongono un 'incremento del potenziale umano', promettendo successo e raggiungimento del benessere". 

Una realtà, quella degli abusi legati alle cosiddette psicosette, che divide l'Italia anche a livello geografico. "Sicuramente il Sud è molto meno sensibile - chiarisce l'investigatrice dello Sco - ci sono pressioni criminali di altro tipo e, sicuramente, anche la dimensione culturale e religiosa diversa influisce sulla penetrazione di questi fenomeni. Le aree più colpite sono invece quelle adriatiche, Marche, Abruzzo ed Emilia Romagna in testa". "Purtroppo - prosegue - l'attività di contrasto risente del fatto che raramente le vittime denunciano e i reati quasi mai sono procedibili d'ufficio. Sarebbe necessario lavorare sotto copertura, come per le operazioni antidroga, ma solo quando si sono configurati reati come la riduzione in schiavitù è stato possibile procedere in questo modo". 

Il panorama è in continua evoluzione, anche secondo Lorita Tinelli, psicologa e fondatrice del Cesap, Centro studi abusi psicologici: "Rispetto a vent'anni fa, non abbiamo più davanti gruppi residenziali, riconoscibili e identificabili: non c'è continuità. Prima erano soprattutto grandi gruppi o movimenti spirituali a fare proseliti, oggi si propone di fare carriera in maniera veloce, si prospetta il successo, una proposta che fa spesso presa su studenti universitari, magari fuori corso". "Solo negli ultimi due mesi - prosegue Tinelli - abbiamo raccolto quaranta segnalazioni di vittime della stessa società che offriva corsi di potenziamento della memoria. Dopo la prima lezione gratuita, ci si trovava a firmare un contratto che obbligava a pagare l'intero corso per circa 1000 euro o in alternativa a svolgere attività di volantinaggio per la società. Un accordo indotto, secondo le vittime, forzando la volontà dei ragazzi". Un'altra tendenza degli ultimi anni, rilevata dal Cesap, è quella dei corsi di formazione rivolti alle aziende: "Riguarda soprattutto le realtà produttive del nord Italia, in particolare le piccole-medie imprese del Veneto, dove vengono proposti corsi di formazione. In due anni abbiamo raccolto un centinaio di richieste di aiuto per realtà di questo tipo". Una volta 'agganciate' le vittime, racconta Tinelli, "si passa a incontri mirati, durante i quali la formazione prosegue con tecniche bizzarre: riuniti in sale affittate per l'occasione, si chiede di depositare telefoni ed effetti personali all'ingresso e poi, con rituali particolari, si cerca di portare i soggetti in stati di alterazione della coscienza. L'obiettivo è sempre lo stesso: vendere ulteriori corsi, seminari, prestazioni terapeutiche o prodotti di diverso tipo". 
Le tecniche di approccio usate sono sempre più varie: "Molto si svolge sul web, con l'utilizzo di mailing list e forum, sui quali si propongono magari cure per smettere di fumare o per dimagrire rapidamente". Dalle denunce raccolte dal Telefono Antiplagio, racconta Panunzio, "è chiaro che ci sono alcune figure emergenti. Tra queste, quella dello pseudo-guaritore della psiche che, senza alcuna competenza né qualifica, propone prestazioni di 'conforto' che vanno dai 200 ai 500 euro. Ci sono poi i sedicenti 'satanisti', che promettono il trasferimento dei propri poteri alle vittime, generalmente donne, alle quali è spesso richiesto di concedere il proprio corpo. E ancora, visionari che, di ritorno da un luogo sacro, manifestano rapporti privilegiati e diretti con l'aldilà, per poi organizzare viaggi 'spirituali' a prezzi esorbitanti, e maestri di pratiche orientali che insegnano ai seguaci l'arte della guarigione a distanza, anche per telefono, a patto che frequentino periodicamente corsi a pagamento, da 1500 a 2500 euro, che in futuro permetteranno loro di formare altri taumaturghi". 

Secondo Lorita Tinelli del Cesap, sarebbero almeno 500 i gruppi che esercitano attività che sconfinano nell'abuso psicologico, attivi al momento in Italia, con una media di circa 100 individui per ogni gruppo. A questi, ogni anno, si aggiungerebbero una cinquantina di gruppi, tra quelli nuovi e quelli che si riciclano sotto una nuova identità. "Ovviamente - sottolinea l'esperta - sono cifre molto relative, visto che alcuni gruppi contano diverse migliaia di persone". Numeri difficili da quantificare, anche secondo Mariacarla Bocchino dello Sco Polizia: "Non è possibile una stima certa, visto che spesso sono realtà che nascono e muoiono in una settimana. A muovere tutto sono sempre e comunque soldi e sesso, spacciato come mezzo per avvicinarsi al trascendente attraverso il guru". A finire nella trappola di maestri e santoni, "sono persone con cultura medio-alta, e un reddito abbastanza alto da permettere i continui esborsi richiesti".


24 gennaio 2015


Fonte: http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2015/01/24/sette-soldi-cure-alternative-guru-furbo-plagio-diventa-mordi-fuggi_cBqy1O60M0gHAgFu9tXOBP.html


giovedì 17 marzo 2011

INTERNO: BORGHESI (IDV), SCONGIURARE IL FENOMENO DELLE PSICOSETTE

Dietro l’attivazione di corsi di memoria, lettura veloce e crescita personale si celano vere e proprie psicosette. E’ quanto denuncia in un’interrogazione il deputato Antonio Borghesi (Idv) al Ministro dell’Interno, della Giustizia e al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Il deputato dell’Idv richiede un intervento sollecito nella risoluzione del problema, già da tempo segnalato dall’Associazione “Telefono Antiplagio” e European Consumer tramite una massiccia campagna di informazione, è definito come una truffa a scopo esclusivamente economico a danno di persone “fragili”.

(AGENPARL) – Roma, 14 mar

domenica 17 maggio 2009

Antiplagio news: la psicosetta reiki di Moccia era nota alle autorita' da 12 anni. Perche' non e' stata smantellata prima?

TELEFONO ANTIPLAGIO 338.8385999 - COMUNICATO STAMPA
Ancora una volta siamo costretti a segnalare che la psico-setta
fermata il 10 ottobre 2007 dalla Polizia di Stato a Bari ed in altre
città d'Italia era gia' stata denunciata da Telefono Antiplagio e da
alcuni cittadini 12 ANNI FA.
Come per i casi Wanna Marchi, Magic Star ecc. non si capisce perche'
le autorita' preposte siano intervenute cosi' tardi, dopo che il capo-
setta, Vito Carlo Moccia, segnalato da Telefono Antiplagio nel 1996
anche all'Ordine degli Psicologi ed alla Seat Pagine Gialle, perche'
inserito nella categoria ''psicologi'', ha continuato ad abusare
impunemente di migliaia di persone indifese ed a creare seguaci
dappertutto, come la dott.ssa Leda Moro, residente a Roma, che nel sito
www.brazilsystem.com/moro.htm vanta ancora adesso il primo e secondo
livello Arkeon e Reiki ''Sacred Path'' di Vito Carlo Moccia.
Riportiamo il testo della lettera FIRMATA che in data 11/7/96 era
stata recapitata a Telefono Antiplagio e immediatamente trasmessa alle
autorita' competenti.

''Gentile signor Panunzio Giovanni, mi creda, ma per lettera non
riesco proprio ad esprimermi. Comunque lei e' la mia ultima speranza.
E' un anno che giro e mi sento davvero defraudata, anzi e' poco tale
espressione. Sappi che mi sono rivolta ad uno dei migliori legali
penalisti di Bari, ad un politico ecc. Ci sono presso la procura della
repubblica di Bari in mano ad un certo... (omissis) moltissime denunce,
ma il discorso non va avanti. Anche l'ordine dei psicologi, presidente
Gualtieri Rita tel... (omissis) ha aperto denuncia nei confronti di
questo Moccia Vito. Gli allego a questo mio scritto una relazione di
gente che e' stata in questo posto. Ma mi creda che la cosa e' molto
piu' grave di cio' che possiamo leggere fra queste righe. I ragazzi
vengono storditi, ipnotizzati, portati all'esasperazione, urlano, si
spogliano, hanno rapporti promiscui e di gruppo e chi si rifiuta ha la
peggio. Spero che al piu' presto possa venire a contatto con qualcuno
che mi possa fare da guida perche' io sono decisa a tutto. Come
d'accordo per telefono mi sono recata dall'avv... (omissis), persona
molto dolce, facente parte del gris, questa e' gente molto semplice
ex... (omissis). Nella new age la cosa e' piu' perversa. La gente e'
colta, e' di un certo ambiente ed e' protetta. Per cui ho bisogno di
gente preparata e pronta a tutto. Non mi abbandoni, non abbandoni
questi ragazzi. Bari''.

E' la prima volta che Telefono Antiplagio pubblica la lettera di un
cittadino che denuncia gli abusi di un santone. Poiche' le autorita'
non ne hanno tenuto conto, Telefono Antiplagio e' pronto a mettere a
disposizione dei ''media'' interessati il documento originale, compresa
la relazione (citata nella lettera) di una persona che ha frequentato
la setta, che non pubblichiamo qui per brevita'.