lunedì 8 giugno 2009

PSICO-SETTA TRUFFAVA ADEPTI: UNDICI INDAGATI A BARI

EMESSI UNDICI AVVISI DI CONCLUSIONE DELLE INDAGINI AL TERMINE DELL'INCHIESTA SUL 'METODO ARKEON'.
SI TRATTA - SECONDO GLI INVESTIGATORI DELLA PROCURA DI BARI - DI UNA SORTA DI 'PSICO-SETTA' CHE, UTILIZZANDO TECNICHE VAGAMENTE ISPIRATE ALLE FILOSOFIE ORIENTALI, IN DIECI ANNI SAREBBE RIUSCITA A RACCOGLIERE 10.000 ADEPTI IN TUTTA ITALIA ED A TRUFFARE MOLTE PERSONE, OBBLIGANDOLE A PARTECIPARE A COSTOSI SEMINARI DICENDO LORO CHE SAREBBERO GUARITE DA TUMORI, AIDS O INFERTILITA', OPPURE DA PROBLEMI SPIRITUALI.
NELL'INDAGINE VENGONO CONTESTATI I REATI DI ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE, TRUFFA, ESERCIZIO ABUSIVO DELLA PROFESSIONE MEDICA, VIOLENZA PRIVATA, MALTRATTAMENTI.
I FATTI SI RIFERISCONO AL PERIODO COMPRESO TRA IL 1999 E IL 2008.
PER PARTECIPARE AI SEMINARI IL COSTO MINIMO SI AGGIRAVA SUI 260 EURO E ARRIVAVA SINO A 15.000 EURO.
SECONDO L'ACCUSA A CAPO DELL'ASSOCIAZIONE CRIMINALE C'ERA VITO CARLO MOCCIA, DI 57 ANNI, DI NOICATTARO (BARI) E RESIDENTE A MILANO, CHE DICEVA DI ESSERE PSICOLOGO MA NON NE AVEVA I TITOLI.
NEI SEMINARI - SOSTIENE LA PROCURA - MOCCIA FACEVA FARE ESERCIZI TERAPICI CHE PORTAVANO ALLA SPERSONALIZZAZIONE E ALLA ACCETTAZIONE DI QUALSIASI INDICAZIONE VENISSE DAL MAESTRO.
IL GRUPPO RIUSCIVA A CREARE UNA DIPENDENZA PSICOLOGICA, INDUCENDO LE VITTIME A PARTECIPARE IN MANIERA COSTANTE AI SEMINARI.
LE INDAGINI SONO PARTITE CIRCA DUE ANNI FA, DOPO LE SEGNALAZIONI DI ALCUNI EX SEGUACI DEL GRUPPO.

08/09/08